Accademia ProofsetModulo 2 · Le scommesse sportiveLezione 2.5Gratuita · 30 min

La vera probabilità a confronto con la quota

Una quota esprime una probabilità. L’unica domanda che conta è se questa probabilità sia più alta o più bassa della vera probabilità del risultato. Questa lezione presenta la regola centrale di ogni scommessa, mostra perché una sola partita non dimostra nulla e illustra ciò che Proofset ha misurato rispetto al mercato.

Parte 1

La regola centrale

Chiamiamo p la vera probabilità che una scommessa vinca. Una scommessa ha senso in un solo caso:

p > 1 ÷ quota

In altre parole, la vera probabilità deve superare la probabilità implicita della quota, margine compreso (lezioni 2.3 e 2.4). Vale anche al contrario: per una vera probabilità p, la quota più bassa che ha senso è 1 ÷ p. Per p = 60 %, è 1,67. Proofset mostra sulle sue schede una quota minima costruita su questo principio (modulo 5).

Quota 1,80, p = 52,6 %

1 ÷ 1,80 = 55,6 %. La vera probabilità è più bassa: la scommessa non ha senso.

Quota 1,80, p = 60 %

60 % supera 55,6 %: la scommessa ha senso.

Quota 1,25, p = 85 %

1 ÷ 1,25 = 80 %. 85 % supera 80 %: la scommessa ha senso, anche con una quota bassa.

Parte 2 · Tocca a Lei

Verificare la regola

Scelga una quota e una vera probabilità. La barra le confronta.

Quota offerta1,80
Vera probabilità p60 %
Parte 3

Quando non se ne sa più del mercato

Se non si dispone di alcuna informazione in più rispetto al mercato, la migliore stima della vera probabilità è quella del mercato senza margine (lezione 2.4). Ma questa è sempre più bassa della probabilità implicita della quota, poiché vi si aggiunge il margine. La regola quindi non è mai soddisfatta.

Che cosa significa

Scommettere «a caso», o d’istinto, significa scegliere ogni volta una scommessa la cui vera probabilità è più bassa di quella che la quota presuppone.

Che cosa servirebbe

Una stima della vera probabilità migliore di quella del mercato, e dimostrata su un gran numero di partite. È molto difficile: il mercato riunisce moltissime informazioni.

Parte 4 · Animazione

Una partita non dimostra nulla, cento partite cominciano a parlare

Prendiamo una scommessa la cui vera probabilità è del 60 %. Avvii 100 partite simulate. Ogni punto è una partita: verde se vinta, arancione se persa. Riavvii più volte e osservi le serie.

Vinte: 0Perse: 0Serie di sconfitte più lunga: 0

Da ricordare: su 100 partite, il numero di vittorie si aggira intorno a 60, ma cambia da una serie all’altra, e serie di 4 o 5 sconfitte capitano spesso (modulo 4). Una scommessa vinta non era necessariamente una buona scommessa; una scommessa persa non era necessariamente un errore. Un metodo si giudica su centinaia di partite, non su una sola.

Parte 5

Una probabilità ben calibrata

Una probabilità è ben calibrata quando mantiene la parola: su tutte le partite annunciate al 70 %, il favorito deve vincere circa 70 volte su 100. Una stima troppo sicura di sé («90 %» che vince solo 70 volte su 100) fa credere che la regola sia soddisfatta quando non lo è.

Illustrazione: la diagonale è la calibrazione perfetta. La curva arancione mostra una stima troppo sicura di sé, a titolo di esempio.

Per Proofset, verificare la calibrazione fa parte del metodo: una probabilità mostrata deve corrispondere a un tasso di vittoria misurato. Il modulo 6 mostra come lo si verifica.

Parte 6 · Misurazione Proofset

Ciò che Proofset ha misurato rispetto al mercato

Sulle sue partite con quota, Proofset ha confrontato la percentuale di vittorie del favorito con la probabilità data dal mercato, al netto del margine. Quando il favorito vince più spesso di quanto previsto dal mercato, la stima di Proofset ne sapeva più del mercato su quel gruppo di partite.

Gruppo di partitePartiteIl favorito vinceIl mercato prevedevaScarto (± al 95 %)
Tutti i favoriti ELO2 93162,8 %59,9 %+2,9 ± 1,6
Favorito ELO ≥ 65 % e dominante al 100 %14185,8 %77,7 %+8,1 ± 5,6

Database Proofset, partite dal 01/06 al 13/10/2026 con quota (ATP, WTA, Challenger), database senza duplicati. Rilevazione «ELO + Dominazione rispetto al mercato» del 14/10/2026. Non si sa in quale momento sia stata rilevata ciascuna quota.

Lettura: la combinazione di ELO e Dominazione vince nettamente più spesso di quanto prevedesse il mercato, +8,1 punti su 141 partite. I margini di errore sono ampi perché i gruppi sono piccoli: su 141 partite, lo scarto può andare da +2,5 a +13,7 punti. Sono misurazioni sul passato; non garantiscono il futuro. Il modulo 6 spiega come sono state effettuate.

Perché è importante per una scommessa

  • Conta una sola domanda: la vera probabilità supera 1 ÷ quota? Il resto (la forma, il nome, la motivazione) conta solo se cambia p.
  • Senza informazioni in più rispetto al mercato, la risposta è sempre no, a causa del margine.
  • Giudichi sulla durata: un risultato isolato non dice nulla sulla qualità di una decisione. Solo centinaia di partite, con i loro margini di errore, permettono di trarre conclusioni.
Parte 7

Si metta alla prova

7 domande. Servono 6 risposte corrette per superare la lezione.

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