Accademia ProofsetModulo 2 · Le scommesse sportiveLezione 2.4Gratuita · 25 min

Il margine del bookmaker e la quota equa

Sommi le probabilità implicite dei due giocatori di una partita: si supera sempre il 100 %. Questa eccedenza è il margine del bookmaker. È nascosto in ogni quota. Saperlo misurare e togliere significa ritrovare ciò che il mercato pensa davvero.

Parte 1 · Animazione

Oltre il 100 %: l’eccedenza nascosta

In una partita di tennis ci sono solo due esiti: vince A o vince B. Le loro vere probabilità fanno quindi esattamente 100 %. Eppure, con quote di 1,80 e 2,00, le probabilità implicite fanno 55,6 % + 50,0 % = 105,6 %. I 5,6 punti in più sono il margine (in inglese, overround).

Perché un margine? L’operatore fissa le sue quote un po’ al di sotto di quanto le probabilità giustificherebbero, su tutti i risultati contemporaneamente. Su un gran numero di scommesse, chiunque vinca ogni partita, restituisce quindi meno di quanto darebbero le vere probabilità. È ciò che fa funzionare la sua attività.

Parte 2 · Tocca a Lei

Il calcolatore del margine

Regoli le due quote di una partita. La tabella calcola il margine, la probabilità di ciascun giocatore senza margine e la quota equa.

Quota del giocatore A1,80
Quota del giocatore B2,00
Giocatore AGiocatore BTotale
Quota—
Probabilità implicita (1 ÷ quota)
Marginetotale − 100 %
Probabilità senza margine100 %
Quota equa (1 ÷ probabilità senza margine)—

Parte 3

La quota equa, passo dopo passo

Riprendiamo la partita a 1,80 contro 2,00 e facciamo il calcolo a mano.

1. Le probabilità implicite

1 ÷ 1,80 = 55,6 % per A. 1 ÷ 2,00 = 50,0 % per B. Totale: 105,6 %.

2. Il margine

105,6 % − 100 % = 5,6 punti.

3. Togliere il margine

Si divide ogni probabilità per il totale: 55,6 ÷ 105,6 = 52,6 % per A, 50,0 ÷ 105,6 = 47,4 % per B.

4. La quota equa

1 ÷ 0,526 = 1,90 per A, 1 ÷ 0,474 = 2,11 per B. L’operatore propone 1,80 laddove la quota equa sarebbe 1,90.

Questo metodo, che divide ogni probabilità per il totale, è il più semplice e il più diffuso. Ne esistono altri, che ripartiscono il margine in modo diverso tra favorito e sfavorito. L’Accademia utilizza il metodo semplice.

Parte 4 · Misurazione Proofset

Il margine medio, misurato

6,4 %

Margine medio sulle quote che Proofset ha rilevato per 5 617 partite ATP e WTA del 2025-2026 (base senza duplicati, rilevazione del 13/10/2026).

Non si sa in quale momento ogni quota sia stata rilevata (apertura o chiusura). Il margine varia secondo l’operatore, la partita e il momento.

Lettura: in una partita tipica, le due probabilità implicite fanno circa 106 %. Perché una scommessa abbia senso serve quindi una vera probabilità più alta di quella del mercato, e più alta ancora quanto basta per coprire il margine (lezione 2.5).

Parte 5 · Tocca a Lei

La stessa partita, tre operatori

Tre operatori fittizi propongono la stessa partita. Quale offre la quota migliore sul giocatore A? Faccia clic per confrontare.

Faccia clic su un operatore.

Da ricordare: a parità di vera probabilità, un margine più basso significa quote più vicine alla quota equa. Confrontare le quote tra operatori autorizzati è un riflesso semplice, che non cambia nulla alle probabilità del giocatore.

Perché è importante per una scommessa

  • La quota proposta è sempre più bassa della quota equa. Il margine c’è in ogni scommessa, anche quando non lo si vede.
  • La probabilità del mercato è la probabilità senza margine. È questa che bisogna confrontare con la propria stima, non la probabilità implicita grezza.
  • Una scommessa ha senso solo se la vera probabilità supera la probabilità implicita della quota, margine compreso. La lezione 2.5 ne fa la regola centrale.
Parte 6

Si metta alla prova

7 domande. Servono 6 risposte corrette per superare la lezione.

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