Quattro termini da non confondere
La partita è iniziata, poi un giocatore si ferma, il più delle volte a causa di un infortunio o di un malore. L’avversario viene dichiarato vincitore. Il punteggio mostrato si ferma lì, per esempio 6-3 2-1 rit.
Il giocatore rinuncia prima dell’inizio della partita. L’avversario passa al turno successivo senza giocare. Non si gioca alcun punto, non c’è punteggio.
L’arbitro esclude un giocatore, per esempio dopo una pallina colpita con rabbia che colpisce qualcuno, o dopo troppe ammonizioni. La partita si ferma e vince l’avversario. È raro.
La pioggia, il buio o un problema tecnico interrompe la partita. Riprende più tardi, spesso il giorno dopo, esattamente dal punteggio in cui si era fermata.
Esiste anche il lucky loser («perdente fortunato»): quando un giocatore dà forfait prima dell’inizio del tabellone, il suo posto viene assegnato a un giocatore battuto all’ultimo turno delle qualificazioni. L’avversario cambia quindi, a volte poche ore prima della partita.