Accademia ProofsetModulo 4 · La gestione del bankrollLezione 4.5Gratuita · 25 min

Tenere un diario delle scommesse

La memoria ricorda soprattutto le vincite (lezione 3.2). Il diario, invece, ricorda tutto. È l’unico modo per sapere come si scommette davvero: quante scommesse, quante vinte, a quali quote. Questa lezione fornisce un modello di diario e il modo di leggerlo ogni 50 scommesse.

Parte 1

Perché un diario

La memoria seleziona

Si ricordano le belle vincite e le sconfitte che fanno arrabbiare, non le decine di scommesse ordinarie. Il ricordo dà un’immagine falsa.

Il diario conta

Ogni scommessa ha la sua riga, che sia vinta o persa. Niente viene dimenticato, niente viene abbellito.

Il diario protegge

Mostra subito se la puntata è cambiata, se si scommette più spesso o se si esce dal proprio metodo.

Parte 2

Le colonne di un diario utile

Una riga per scommessa, annotata nel momento in cui viene liquidata.

Data e partita

Quando, e quale incontro.

Scommessa e quota presa

Su chi, e a quale quota esatta.

Quota minima

Quella indicata sulla scheda Proofset, per sapere se la quota presa la superava (modulo 5).

Puntata e risultato

La puntata in unità (lezione 4.1), e il risultato: vinta o persa.

Parte 3 · Tocca a voi

Il diario di prova

Ecco un diario di prova, con partite e giocatori fittizi. Aggiungete le vostre righe per esercitarvi: restano sul vostro schermo e scompaiono quando chiudete la pagina.

DataPartitaScommessaQuota presaQuota minimaPuntata (unità)Risultato

Parte 4 · Il bilancio

Che cosa si guarda ogni 50 scommesse

Il bilancio si aggiorna a ogni riga aggiunta.

Scommesse
Tasso di successo
Probabilità media delle quote prese
Scommesse sopra la quota minima

Il tasso di successo

Scommesse vinte ÷ scommesse giocate. Da solo dice poco: vincere il 70 % delle scommesse a quote molto basse non ha nulla di eccezionale.

La probabilità media delle quote

La media di 1 ÷ quota sulle scommesse giocate: ciò che dava il mercato, margine compreso. Il tasso di successo deve superarla, nel tempo (lezione 2.5).

La quota minima

La quota di scommesse prese a una quota almeno pari alla quota minima Proofset: indica se si segue il proprio metodo.

Parte 5

Prendere l’abitudine

Subito

Annotate ogni scommessa nel momento in cui viene liquidata, vinta o persa, anche quella che si preferirebbe dimenticare.

Un solo posto

Un quaderno, un foglio di calcolo, una nota: non importa, purché tutte le scommesse, su tutti i siti, siano nello stesso posto.

Senza concludere troppo in fretta

Non si giudica un metodo su meno di qualche centinaio di scommesse (lezione 4.3). Un bilancio su 12 scommesse non dice nulla.

Un segnale d’allarme

Se non si ha più voglia di tenere il proprio diario, o se si dimenticano le perdite, è un segnale da prendere sul serio (lezione 3.1).

Da ricordare

  • Il diario sostituisce la memoria, che ricorda soprattutto le vincite.
  • Ogni 50 scommesse: il tasso di successo, la probabilità media delle quote prese, la quota sopra la quota minima.
  • Non si conclude nulla su qualche decina di scommesse. Il diario serve innanzitutto a restare nelle proprie regole.
Parte 6

Mettetevi alla prova

6 domande. Servono 5 risposte corrette per superare la lezione. È l’ultima lezione del modulo 4.

0 / 6