Accademia ProofsetModulo 3 · Pratiche a rischio e prevenzioneLezione 3.2Gratuita · 25 min

I bias che ingannano lo scommettitore

Un bias è un errore di ragionamento che tutti commettono, senza rendersene conto. I bias non scompaiono con l’esperienza: anche gli scommettitori più esperti ci cadono. Conoscerli, e vederli all’opera nelle simulazioni, è il modo migliore per proteggersene.

Parte 1 · Tocca a Lei

Sei bias, sei frasi che ci diciamo

Ogni carta mostra una frase che ci si dice spesso. Faccia clic per girarla e leggere ciò che è vero.

Parte 2 · Simulazione

La fallacia del giocatore, messa alla prova

«Ho perso cinque volte, la fortuna girerà.» Verifichiamo. Simuliamo migliaia di scommesse, ciascuna con il 60 % di probabilità di vincere, indipendenti l’una dall’altra. Poi confrontiamo il tasso di vittoria di tutte le scommesse con quello delle scommesse piazzate subito dopo cinque perdite di fila.

–di vittorie su tutte le scommesse
–di vittorie subito dopo cinque perdite di fila

Lettura: i due tassi sono quasi identici, e lo scarto cambia segno da una simulazione all’altra. La prossima scommessa non «sa» cosa è successo prima. Una serie di perdite non rende la scommessa successiva più sicura, e una serie di vincite non la rende più rischiosa.

Parte 3 · Metta alla prova la Sua memoria

La memoria selettiva

Scorreranno venti risultati di scommesse. Le vincite brillano, a volte moltissimo; le perdite passano in grigio. Guardi bene, poi stimi quante scommesse sono state vinte.

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Perché ci si sbaglia: una vincita colpisce più di una perdita, soprattutto una vincita grossa. Ci si ricorda meglio dei successi e si dimenticano le perdite ordinarie. Solo un registro delle scommesse, tenuto a ogni scommessa, dice la verità (modulo 4).

Parte 4 · Animazione

Raddoppiare la puntata per «rifarsi»

Un’idea ricorre spesso: dopo una perdita, raddoppiare la puntata, per recuperare tutto alla vincita successiva. Guardi la dimensione della puntata, espressa in multipli della puntata iniziale, man mano che le perdite si susseguono.

Lettura: dopo 7 perdite di fila, la puntata è 128 volte la puntata iniziale. Ora, con scommesse vinte 6 volte su 10, una serie di almeno 7 perdite si verifica in circa il 9 % delle sequenze di 100 scommesse, e in circa il 39 % delle sequenze di 500 scommesse (calcolo). Aumentare le puntate dopo una perdita non cancella le perdite: le fa crescere più in fretta. È il cuore del ciclo descritto nella lezione 3.1.

Parte 5

L’unica difesa: regole scritte in anticipo

I bias agiscono al momento di decidere, spesso sotto l’effetto di un’emozione. La difesa consiste quindi nel decidere prima, a mente fredda, e nello scrivere ciò che si è deciso.

Un quadro fissato

Un limite di deposito e un limite di puntata sul sito autorizzato (lezione 3.3), fissati in un giorno tranquillo.

Una puntata fissa

La stessa unità di puntata a ogni scommessa, qualunque siano i risultati precedenti (modulo 4).

Un registro

Ogni scommessa annotata, vinta o persa, nel momento in cui viene regolata. La memoria non sostituisce il registro.

Da ricordare

  • Ogni scommessa è indipendente. Le perdite passate non rendono la prossima scommessa più sicura.
  • Una scommessa persa di poco è una scommessa persa. «C’ero quasi» fa venire voglia di rigiocare, ma non cambia nulla alla probabilità della successiva.
  • Decida prima, non durante. Le regole scritte a mente fredda proteggono dalle decisioni prese a caldo.
Parte 6

Si metta alla prova

7 domande. Servono 6 risposte corrette per superare la lezione.

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