Sei bias, sei frasi che ci diciamo
Ogni carta mostra una frase che ci si dice spesso. Faccia clic per girarla e leggere ciò che è vero.
Un bias è un errore di ragionamento che tutti commettono, senza rendersene conto. I bias non scompaiono con l’esperienza: anche gli scommettitori più esperti ci cadono. Conoscerli, e vederli all’opera nelle simulazioni, è il modo migliore per proteggersene.
Ogni carta mostra una frase che ci si dice spesso. Faccia clic per girarla e leggere ciò che è vero.
«Ho perso cinque volte, la fortuna girerà.» Verifichiamo. Simuliamo migliaia di scommesse, ciascuna con il 60 % di probabilità di vincere, indipendenti l’una dall’altra. Poi confrontiamo il tasso di vittoria di tutte le scommesse con quello delle scommesse piazzate subito dopo cinque perdite di fila.
Lettura: i due tassi sono quasi identici, e lo scarto cambia segno da una simulazione all’altra. La prossima scommessa non «sa» cosa è successo prima. Una serie di perdite non rende la scommessa successiva più sicura, e una serie di vincite non la rende più rischiosa.
Scorreranno venti risultati di scommesse. Le vincite brillano, a volte moltissimo; le perdite passano in grigio. Guardi bene, poi stimi quante scommesse sono state vinte.
Perché ci si sbaglia: una vincita colpisce più di una perdita, soprattutto una vincita grossa. Ci si ricorda meglio dei successi e si dimenticano le perdite ordinarie. Solo un registro delle scommesse, tenuto a ogni scommessa, dice la verità (modulo 4).
Un’idea ricorre spesso: dopo una perdita, raddoppiare la puntata, per recuperare tutto alla vincita successiva. Guardi la dimensione della puntata, espressa in multipli della puntata iniziale, man mano che le perdite si susseguono.
Lettura: dopo 7 perdite di fila, la puntata è 128 volte la puntata iniziale. Ora, con scommesse vinte 6 volte su 10, una serie di almeno 7 perdite si verifica in circa il 9 % delle sequenze di 100 scommesse, e in circa il 39 % delle sequenze di 500 scommesse (calcolo). Aumentare le puntate dopo una perdita non cancella le perdite: le fa crescere più in fretta. È il cuore del ciclo descritto nella lezione 3.1.
I bias agiscono al momento di decidere, spesso sotto l’effetto di un’emozione. La difesa consiste quindi nel decidere prima, a mente fredda, e nello scrivere ciò che si è deciso.
Un limite di deposito e un limite di puntata sul sito autorizzato (lezione 3.3), fissati in un giorno tranquillo.
La stessa unità di puntata a ogni scommessa, qualunque siano i risultati precedenti (modulo 4).
Ogni scommessa annotata, vinta o persa, nel momento in cui viene regolata. La memoria non sostituisce il registro.
7 domande. Servono 6 risposte corrette per superare la lezione.
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