Accademia ProofsetModulo 1 · Il tennis professionisticoLezione 1.4Gratuita · 25 min

Le superfici

Cemento, terra battuta, erba, indoor: la superficie cambia la velocità della palla, l’altezza del rimbalzo, il modo di spostarsi. Cambia quindi chi vince i punti, e a volte chi vince la partita.

Parte 1

Le quattro superfici

Scelga una superficie: la foto, gli indicatori e la scheda cambiano.

  • Velocità
  • Altezza del rimbalzo
  • Peso del servizio
Di cosa è fatta?
Cosa si sente in campo
A chi giova

Indicatori su 5: ordini di grandezza generali, non una misurazione Proofset. Le misurazioni sono nella parte 3.

Parte 2

Come si misura la velocità di un campo

La Federazione internazionale di tennis (ITF) classifica le superfici in cinque categorie di velocità, in base a un punteggio misurato in laboratorio, il Court Pace Rating. Più il punteggio è alto, più la palla mantiene la sua velocità dopo il rimbalzo.

1Lenta
2Medio-lenta
3Media
4Medio-veloce
5Veloce
Terra battuta
Cemento
Indoor
Erba

Gli intervalli sono posizioni abituali: ogni torneo sceglie il proprio fondo, e due campi in cemento possono essere molto diversi. La scala in 5 categorie è quella dell’ITF.

Parte 3 · Misurazione Proofset

Cosa dicono i nostri dati

Negli ultimi 12 mesi, la base dati Proofset conta circa 33 000 partite con statistiche complete: 20 187 sul cemento (indoor compreso), 11 401 sulla terra battuta e 1 442 sull’erba. Ecco cosa cambia la superficie, in media, per chi serve.

Base dati Proofset, partite dal 14/10/2025 al 13/10/2026, tutti i circuiti della base, uomini e donne insieme. Cemento e indoor non sono separati nei nostri dati. Le partite sull’erba sono più lunghe anche perché a Wimbledon il torneo maschile si gioca su 3 set vinti.

Cosa ricordare: sull’erba, chi serve tiene il servizio quasi 8 volte su 10 e fa più ace. Sulla terra battuta ne fa la metà e perde più spesso il servizio: i break sono più frequenti e una partita si ribalta più facilmente.

Parte 4 · Misurazione Proofset

Il calendario delle superfici

La stagione cambia superficie più volte. Ogni colonna mostra la quota di partite giocate su ciascuna superficie in quel mese, nella base dati Proofset.

Cemento e indoorTerra battutaErba

Lettura: da gennaio a marzo, quasi tutto si gioca sul cemento (90 % delle partite a gennaio). Da aprile a luglio domina la terra battuta. L’erba compare davvero solo a giugno, e anche allora rappresenta solo il 20 % delle partite. In autunno si torna sul cemento, spesso al coperto.

Base dati Proofset, da ottobre 2025 a ottobre 2026, tutti i circuiti. I circuiti minori giocano molto sulla terra battuta in estate, il che probabilmente spiega la quota di terra a luglio.

Parte 5

Il rimbalzo a confronto

Lo stesso colpo, su quattro superfici. Sulla terra battuta la palla rallenta e rimbalza alta. Sull’erba scivola via e resta bassa: l’avversario ha meno tempo per rispondere al servizio.

colpo rete rimbalzo

Schema illustrativo, non in scala.

Parte 6

Cosa cambia la superficie per i giocatori

Sulla terra battuta

Si scivola per raggiungere la palla. Gli scambi sono lunghi, servono resistenza e pazienza. I giocatori che colpiscono con molto topspin traggono vantaggio dal rimbalzo alto.

Sull’erba

I punti sono brevi e il servizio spesso decide il game. Gli appoggi sono delicati e la palla resta bassa: bisogna piegare le gambe e giocare veloce.

Sul cemento

Il terreno del compromesso: rimbalzo regolare, velocità media. È la superficie su cui si gioca il maggior numero di tornei, quindi quella su cui i giocatori hanno più punti di riferimento.

Indoor

Niente vento, sole o caldo: le condizioni sono stabili da un giorno all’altro. I buoni battitori vi si trovano spesso a loro agio.

Lo specialista: alcuni giocatori vincono molto di più su una superficie che sulle altre. La loro classifica, che mescola tutte le superfici, li sottovaluta quindi sulla loro superficie preferita e li sopravvaluta altrove.

Le transizioni: passare dalla terra battuta all’erba a giugno richiede di cambiare appoggi e tempi di gioco in pochi giorni. I primi tornei dopo un cambio di superficie sono spesso i più imprevedibili.

Perché è importante per una scommessa

  • Il livello dipende dalla superficie. Per questo l’ELO di Proofset ha una parte per ogni superficie, oltre alla parte generale: un giocatore non ha lo stesso punteggio sulla terra e sull’erba.
  • L’erba offre pochi riferimenti. Rappresenta solo 1 442 partite in 12 mesi nella nostra base dati, contro oltre 20 000 sul cemento. I punteggi sull’erba si basano quindi su meno partite.
  • Sulla terra battuta il servizio protegge meno: 68,9 % di game di servizio vinti, contro il 77,8 % sull’erba. Un break di svantaggio vi si recupera più spesso.
  • Dopo un cambio di superficie, gli ultimi risultati di un giocatore sono stati ottenuti su un’altra superficie. La forma recente va quindi letta con prudenza.
Parte 7

Si metta alla prova

5 domande. Servono 4 risposte corrette per superare la lezione.

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